Il disegno di legge sta tentando da tempo di mettere fine alla querelle infinita tra le società di ingegneria, che rivendicano il diritto a lavorare nel settore privato, e i professionisti, che invece vorrebbero limitare l’attività delle società al settore pubblico.

Con una disposizione di interpretazione autentica, il ddl estende la disciplina della Legge 266/1997, che ha consentito l’esercizio della professione in forma societaria, alle società di ingegneria costituite in forma di società di capitali o cooperative.

Questo significa che, spiega la relazione di accompagnamento del maxi-emendamento, oltre ad aprire il mercato privato alle società di ingegneria, si affermerà la validità dei contratti tra società di ingegneria e privati conclusi a decorrere dall’11 agosto 1997 (Data di entrata in vigore della L 266/1997).