Federazione Confindustria Ceramica e Laterizi ha organizzato nei giorni scorsi un incontro con l’obiettivo di illustrare gli aspetti finanziari e tecnici del cosiddetto Sismabonus, che la Legge di Stabilità 2017 ha esteso agli edifici industriali e prorogato per cinque anni (dal 2017 al 2021), riconoscendo detrazioni di imposta maggiorate per le spese sugli interventi antisismici dei fabbricati per attività produttive. La misura è pienamente operativa a seguito della pubblicazione delle Linee Guida del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che fissano i criteri di “Classificazione del rischio sismico delle costruzioni”- D.M. 28 febbraio 2017.
Nel corso del seminario, tre esperti hanno analizzato gli argomenti di specifica competenza.
Marcello Calò (Confindustria Ceramica) ha affrontato i temi che gravitano attorno al meccanismo di agevolazione fiscale introdotto dalla Legge di Stabilità 2017, dettagliando su ambito, durata, entità, interazioni con gli ammortamenti. Un’introduzione sull’impianto contabile amministrativo degli interventi antisismici e un esempio di capitalizzazione della manutenzione straordinaria hanno preceduto l’approfondimento sulla disciplina del Sismabonus, una simulazione riferita sia alla detrazione precedente, in vigore fino al 31 dicembre 2016, sia all’attuale potenziata e attiva dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, mentre con una dimostrazione pratica è stato calcolato il risparmio d’imposta correlato ad un ipotetico intervento antisismico.



